Il blackjack aiuta a prendere decisioni migliori

I siti di notizie dedicate al gioco online riportano che quest’anno il 2011 Discovery Summit sarà ospitato da JMP, una società di SAS, che è specializzata nei software e nei servizi di analisi aziendale (business analytics). L’attività di business analytics richiede grandi capacità decisionali quindi è abbastanza sorprendente che l’intero staff di consiglieri economici del Presidente Obama fosse quasi totalmente assente dall’elenco dei partecipanti. Gli organizzatori hanno deciso di proporre qualcosa di divertente quest’anno invitando famosi neuroscienziati e giocatori di blackjack di alto livello.

Gli analisti di JMP si sono trovati davanti ad una sorpresa durante il Discovery Summit che si è tenuto a Denver dal 13 al 16 settembre, quando hanno ascoltato il seminario dal titolo “Migliorare il processo decisionale superando i pregiudizi ed i punti deboli” tenuto dei relatori principali.

Uno dei due relatori più importanti, entrambi considerati i migliori in quello che fanno, è Jonah Lehrer, forse una delle poche persone viventi che può spiegare le neuroscienza in un modo comprensibile a qualsiasi tipo di pubblico, ed in pochi minuti. Il secondo personaggio di rilievo, che non ha certo bisogno di presentazioni quando entra in un casinò (quelli che non gli hanno vietato l’accesso, si intende), è Jeffrey Ma, un componente chiave del famigerato team di blackjack del MIT, un contatore di carte straordinario, autore del volume “Il vantaggio della casa: giocare con le probabilità per vincere alla grande negli affari”, e ovviamente anche la persona sulla cui biografia è stato basato il film “21” (anche se è stato impersonato da un caucasico, come anche il resto del team).

Il signor Ma ha fatto un intervento incentrato su come imbrigliare il poter della mente per utilizzare al meglio la porzione analitica del cervello con un conseguente miglioramento delle capacità decisionali nel campo degli affari. Inoltre ha proposto una sfida di blackjack online durante il momento del cocktail dove ha mostrato alcuni aspetti pratici dei temi trattati nel suo intervento.

Per non essere da meno il neuroscienziato voleva fare un trapianto del cervello di 4 appartenenti alla specie delle “capre che svengono” (fainting goats) nella testa di altrettanti consiglieri economici del presidente Obama per dimostrare definitivamente che entrambi i gruppi soffrono di indecisione, mancanza di idee e una curiosa abitudine a svenire proprio quando le cose si fanno difficili. Dopo una protesta che aveva sottolineato il grande rischio di poter danneggiare le capre, l’esperimento è però stato annullato.

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