Dal MIT ad imprenditore

Neelan Choksi forse non è un nome che ti suona familiare, ma la sua storia credo vi potrà interessare. Da qualche mese Neelan ha venduto la sua società, che produceva applicazioni per eBook che funzionanavo sui cellulari, ad Amazon. Non molti anni prima però Neelan si occupava di tutt’altro. Egli infatti faceva parte dela famoso team di conteggio delle carte del Massachusetts Institute of Technology (MIT), che faceva centinaia di migliaia di dollari grazie al conteggio al blackjack.

Negli anni dal 1988 al 1992 Neelan Choksi stava studiando ingegneria chimica al MIT. La storia del team MIT era iniziata circa 10 anni prima che Neelan arrivasse in quella università. Un gruppo di studenti che si ritrovava a giocare a poker aveva anche imparato le basi del conteggio delle carte al blackjack. Andarono nei casinò di Atlantic City per mettere in pratica le loro abilità ma non ebbero successo. Dopo numerosi tentativi, molta più pratica, e la creazione di una nuova squadra, riuscirono finalmente a vincere alla grande in moltissimi casinò in giro per l’America.

Ogni membro del gruppo aveva un ruolo diverso nel gruppo. C’era chi doveva giocare solo per contare le carte e decidere quando un tavolo era particolarmente “caldo”. In quel momento dovevano fare un segno ad un altro giocatore che avrebbe approfittato della situazione del mazzo e avrebbe battuto il dealer. Altri invece si occupavano di analizzare nel dettaglio le sequenze delle carte.

Quando Neelan Choksi si unì al gruppo il team era già ben rodato. Durante la sua esperienza come membro egli riuscì a guadagnare circa $100.000. Non male per uno lavoro part-time da studente. Ora ha più o meno smesso di giocare a blackjack e trascorre il suo tempo a scommettere sugli affari piuttosto che al casinò. Anche se ha subito grandi perdite durante la bolla del dot.com, è comunque riuscito a mantenersi a galla creando software che hanno attirato l’attenzione di importanti società ed ora sta seduto su una bella fortuna.